Ceccato Racing ha inaugurato con determinazione la propria stagione internazionale nel GT World Challenge Europe powered by AWS – Endurance Cup, schierando per la prima volta la nuova BMW M4 GT3 EVO #15 nella prestigiosa serie continentale. Al volante dell’auto ufficialmente aggiornata alla nuova specifica EVO, il trio composto da Felice Jelmini, Federico Malvestiti e Marcelo Tomasoni ha affrontato con impegno e professionalità il primo appuntamento dell’anno, sul celebre tracciato francese del Paul Ricard.
Il weekend ha preso il via giovedì con i Bronze Test, occasione utile per cominciare a prendere confidenza con la pista e affinare il feeling con la nuova vettura. Le giornate di venerdì e sabato hanno visto il team impegnato in una lunga e impegnativa fase di preparazione: le prove libere del mattino e le pre-qualifiche notturne si sono concluse rispettivamente con la dodicesima e undicesima posizione nella classe Bronze.
Sabato è andato in scena il primo vero banco di prova della stagione: le qualifiche ufficiali. Marcelo Tomasoni ha aperto la sessione con un tempo di 1:59.283 (P16 Bronze), Federico Malvestiti ha risposto con un ottimo 1:55.672 (P7 Bronze) in Q2, mentre Felice Jelmini ha chiuso le qualifiche siglando un solido 1:54.673 (P10 Bronze). La media dei tempi ha assegnato alla BMW M4 GT3 EVO #15 la quattordicesima casella tra le vetture Bronze sulla griglia di partenza della 6 Ore.
In gara, il team ha confermato la propria competitività e il grande lavoro svolto in preparazione. Marcelo Tomasoni è stato protagonista di un primo stint perfetto, riuscendo a recuperare ben dieci posizioni nella prima ora e mezza di corsa grazie a ritmo costante, gestione pulita del traffico e una solida strategia di squadra. Il volante è passato poi a Malvestiti, ma è stato proprio durante il secondo stint che si è manifestato un problema tecnico alla vettura.
Nonostante l’immediato rientro ai box e il tempestivo intervento della squadra tecnica, il team si è visto costretto a prendere la difficile decisione di ritirare la BMW #15, con l’obiettivo di salvaguardare la meccanica della vettura e raccogliere tutti i dati necessari in vista del secondo round.
Il risultato finale non ha reso giustizia al lavoro e alla crescita evidenziata da tutto il team nel corso del weekend. Ceccato Racing può comunque ritenersi soddisfatto per la qualità del lavoro svolto, per il passo mostrato in qualifica e in gara, e per le indicazioni raccolte in un contesto altamente competitivo come l’Endurance Cup.
Prossimo appuntamento in calendario: Monza, 30 maggio – 1° giugno, per il secondo round della serie. Il team è già al lavoro per tornare in pista con nuove ambizioni e una maggiore consapevolezza.